Il mercato dell'auto nell'Unione europea accelera a settembre e le elettriche continuano a guadagnare terreno. Secondo i dati diffusi il 22 ottobre dall'Acea, l'associazione europea dei costruttori, a settembre nell'Ue sono state immatricolate 971.048 auto nuove, il 9,3% in più rispetto a un anno fa. Da gennaio a settembre le auto elettriche a batteria hanno raggiunto il 22,7% del mercato e superano ormai le auto a benzina.

I numeri dei primi nove mesi

Nei primi nove mesi del 2026 le immatricolazioni nell'Ue sono state 8.517.059, con una crescita del 5,7%. Le auto elettriche a batteria sono state 1.931.465, il 48,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, e la loro quota è salita dal 16,1% al 22,7%.

Le ibride restano la scelta più diffusa, con il 36,3% del mercato, mentre le ibride plug-in arrivano al 10,1%. In calo le motorizzazioni tradizionali: la benzina scende al 21,2% (era al 27,7%) e il diesel al 7,1%. Insieme, benzina e diesel valgono ora il 28,2% delle nuove auto, contro il 36,9% di un anno prima.

Allargando lo sguardo a Ue, Paesi Efta e Regno Unito, a settembre le immatricolazioni sono state 1.363.210 (+10,2%) e da inizio anno 10.555.351 (+6,3%).

Come va in Italia

Anche il mercato italiano cresce. A settembre le immatricolazioni sono aumentate del 9,8% e da inizio anno sono state 1.267.910, l'8,6% in più rispetto al 2025. Le ibride crescono del 20,8% e le ibride plug-in del 72,4%, mentre le auto a benzina calano del 16,4%.

Le elettriche a batteria restano però una quota piccola del mercato italiano: a settembre si sono fermate al 7,6% delle nuove immatricolazioni, secondo i dati Acea, ben lontano dalla quota del 29,9% registrata nello stesso mese nell'intera Ue. Da inizio anno in Italia ne sono state immatricolate 101.716, il 66,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Fonti: ACEA; L'Automobile ACI; alVolante

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