Sapere come pulire la lavatrice serve a qualcosa di molto concreto: bucato che profuma davvero di pulito, niente acqua stagnante a fine ciclo e un elettrodomestico che dura più a lungo. Bastano pochi gesti dopo ogni lavaggio e qualche intervento più accurato durante l'anno su filtro, cassetto del detersivo, guarnizione e cestello. In questa guida trovi cosa fare, ogni quanto farlo e quali prodotti usare, seguendo le indicazioni delle associazioni di consumatori e i risultati della ricerca sull'igiene domestica.

Perché la lavatrice si sporca anche se lava

Sembra un paradosso, ma una macchina che passa la vita tra acqua e detersivo può diventare un piccolo deposito di residui. Pelucchi, fibre, capelli, resti di detersivo e ammorbidente si accumulano nei punti dove l'acqua ristagna e l'aria non circola. Se poi l'acqua di casa è dura, il calcare si somma al resto e rende le superfici ancora più ruvide e accoglienti per lo sporco.

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Furtwangen, in Germania, ha analizzato dieci lavatrici domestiche prelevando campioni in quattro punti: il cassetto del detersivo, il vano che lo ospita e la guarnizione dell'oblò, nella parte alta e in quella bassa. Nello studio pubblicato sulla rivista Microorganisms la carica media è risultata di circa 21.000 batteri per centimetro quadrato, con punte che superano i 100.000. Il punto più pulito era la parte alta della guarnizione, che si asciuga in fretta: un indizio chiaro di quanto conti l'umidità.

Gli stessi autori, nel comunicato dell'università sui germi nelle lavatrici, osservano che alcune abitudini moderne favoriscono la crescita dei microrganismi: i lavaggi a bassa temperatura, i programmi a risparmio d'acqua e i detersivi liquidi senza sbiancanti. Non significa rinunciare ai programmi eco, ma ricordarsi di fare ogni tanto un po' di manutenzione.

Come pulire la lavatrice partendo dal filtro

Il filtro della pompa di scarico trattiene pelucchi, fibre e piccoli oggetti che non devono finire nei tubi. Quando si intasa, l'acqua resta nel cestello a fine programma oppure i panni escono ancora sporchi. Sono i due segnali che indicano che è ora di intervenire.

  1. Scollega la lavatrice dalla corrente.
  2. Prepara un contenitore basso o qualche straccio: dal vano del filtro può uscire un po' d'acqua residua.
  3. Apri lo sportellino del filtro ed estrai il filtro; a volte aiuta una moneta.
  4. Togli a mano i residui più grossi, poi sciacqua il filtro sotto l'acqua fredda con una spugna abrasiva e uno spazzolino per le fessure.
  5. Asciugalo e rimettilo ben avvitato prima di riavviare la macchina.

Secondo la guida di Altroconsumo alla pulizia della lavatrice, il filtro va pulito almeno un paio di volte l'anno e anche dopo il lavaggio di capi molto sporchi o che perdono molte fibre.

Il cassetto del detersivo

Nel cassetto si accumulano facilmente residui di detersivo e ammorbidente. Estrailo e, se il modello lo consente, rimuovilo del tutto. Sciacqualo sotto l'acqua fino a eliminare ogni traccia di prodotto e, se vedi incrostazioni bianche di calcare, usa una soluzione di acido citrico. Prima di rimontarlo, passa un panno anche nel vano che lo ospita, dove i residui restano spesso nascosti.

Il modo migliore per tenere pulito il cassetto è non riempirlo troppo. Il detersivo va dosato come indicato in etichetta, tenendo conto della durezza dell'acqua e della quantità di bucato: aggiungerne di più non lava meglio, aumenta solo la spesa e l'impatto sull'ambiente.

La guarnizione dell'oblò

La guarnizione di gomma è la parte che si vede meno e si trascura di più. Per pulirla, tirala delicatamente verso di te senza staccarla dalla sua sede, con le pieghe rivolte verso l'esterno. Rimuovi capelli e residui, strofina con un panno inumidito con aceto oppure con un detergente multiuso o uno sgrassatore, quindi asciuga bene con un panno pulito.

L'abitudine più utile costa pochi secondi: asciugare la guarnizione dopo ogni lavaggio. Lo studio tedesco mostra che la parte che resta asciutta è anche quella con meno batteri, mentre la parte bassa, dove l'acqua si ferma, è tra le più cariche.

Consiglio: a fine ciclo togli subito il bucato e lascia socchiusi l'oblò e il cassetto del detersivo. Così l'interno si asciuga, si evitano i cattivi odori e la pulizia profonda diventa più facile.

Come pulire la lavatrice dentro: il cestello

Per il cestello serve un lavaggio a vuoto: un ciclo lungo ad alta temperatura, senza bucato e senza detersivo. Altroconsumo suggerisce di aggiungere un litro di aceto bianco oppure tre cucchiai rasi di acido citrico, che secondo l'associazione è più economico, più efficace e senza odore. In alternativa si può usare un disincrostante specifico, seguendo le istruzioni del produttore.

Il bicarbonato aiuta contro gli odori, ma è poco efficace per la pulizia profonda del cestello. La candeggina invece è da evitare, perché irritante e molto inquinante. I ricercatori di Furtwangen, dal canto loro, consigliano di fare regolarmente lavaggi ad almeno 60 °C con un detersivo in polvere che contiene sbiancanti e di passare ogni tanto un detergente multiuso sulle parti raggiungibili.

Dopo ogni bucato vale la pena dare un'occhiata al cestello: forcine, bottoni e calzini dimenticati possono incastrarsi e rovinare il lavaggio successivo.

Calcare: quando e come eliminarlo

Nelle zone dove l'acqua è dura, il calcare va affrontato più spesso, indicativamente ogni tre o quattro mesi. La soluzione proposta da Altroconsumo è un lavaggio a vuoto a 60 °C con acido citrico al 20% oppure con un litro di aceto versato nello scomparto del detersivo.

Ogni quanto pulire la lavatrice: il calendario

Una pulizia a fondo tre o quattro volte l'anno è sufficiente nella maggior parte delle case, purché nel frattempo si mantengano le buone abitudini quotidiane. Ecco uno schema riassuntivo.

ParteOgni quantoCome
GuarnizioneDopo ogni lavaggioAsciugarla con un panno; pulizia più accurata con aceto o multiuso
Oblò e cassettoDopo ogni lavaggioLasciarli socchiusi perché si asciughino
CestelloDopo ogni lavaggio (controllo)Togliere forcine, bottoni e calzini
FiltroAlmeno due volte l'annoSvuotare, sciacquare in acqua fredda, asciugare
CalcareOgni 3-4 mesi con acqua duraLavaggio a vuoto a 60 °C con acido citrico o aceto
Pulizia completa3-4 volte l'annoCassetto, guarnizione, filtro e lavaggio a vuoto

Domande frequenti

Posso usare la candeggina per disinfettare la lavatrice?

Altroconsumo la sconsiglia perché è irritante e molto inquinante. Per igienizzare l'interno basta un lavaggio a vuoto ad alta temperatura, con aceto o acido citrico, insieme a una pulizia accurata del cassetto.

Il bicarbonato funziona per pulire il cestello?

Aiuta a ridurre i cattivi odori, ma per la pulizia profonda del cestello è poco efficace. Meglio l'acido citrico o l'aceto bianco.

Perché resta acqua nel cestello a fine lavaggio?

Spesso dipende dal filtro intasato da pelucchi o piccoli oggetti. Se dopo la pulizia del filtro il problema continua, conviene consultare il libretto di istruzioni o un tecnico.

Lasciare l'oblò aperto serve davvero?

Sì. Le parti che si asciugano rapidamente risultano le meno colonizzate dai batteri, e sia l'associazione dei consumatori sia i ricercatori consigliano di lasciare aperti oblò e cassetto tra un lavaggio e l'altro.

L’autore