Cosa vedere a Parigi se si hanno pochi giorni e la voglia di non perdere l'essenziale? La capitale francese è una delle mete europee più amate dagli italiani e regala in un fine settimana lungo musei immensi, chiese gotiche, ponti sulla Senna e quartieri da girare a piedi. In questa guida trovi i luoghi da non mancare, con orari e prezzi presi dai siti ufficiali, un itinerario di tre giorni e i documenti che servono per partire.

Cosa vedere a Parigi: le rive della Senna

Il modo migliore per capire la città è partire dal fiume. Il tratto storico della Senna, dal Pont de Sully al Pont d'Iéna, è riconosciuto come patrimonio mondiale dell'UNESCO con il nome di Parigi, rive della Senna, e comprende l'Île de la Cité, l'Île Saint-Louis e una lunga fila di monumenti: il Louvre, Notre-Dame, la Sainte-Chapelle, Place de la Concorde, il Grand Palais e il Petit Palais, gli Invalides e la Torre Eiffel.

Passeggiare lungo le banchine, attraversare il Pont Neuf e guardare la città dall'acqua permette di vedere in poche ore buona parte di ciò che rende Parigi riconoscibile. È anche il filo che lega quasi tutte le tappe di questa guida, perché molti dei luoghi più famosi stanno a pochi passi dal fiume.

Louvre e Musée d'Orsay, i due grandi musei

Il Louvre è il museo che quasi tutti vogliono vedere almeno una volta. È aperto dalle 9 alle 18 il lunedì, il giovedì, il sabato e la domenica, mentre il mercoledì e il venerdì resta aperto fino alle 21. Il martedì è chiuso, ed è un dettaglio da ricordare quando si organizza il viaggio. L'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura.

Per chi vive nello Spazio economico europeo il biglietto costa 22 euro, e secondo le informazioni ufficiali del Louvre su orari e tariffe entrano gratis i minori di 18 anni e i giovani sotto i 26 anni cittadini o residenti nello Spazio economico europeo, con un documento valido. Il museo consiglia di prenotare una fascia oraria anche a chi ha diritto all'ingresso gratuito.

Il Musée d'Orsay è l'altra grande tappa per chi ama l'arte. Apre dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 18, il giovedì fino alle 21.45, ed è chiuso il lunedì. Il biglietto intero costa 16 euro online e 14 euro in cassa; l'ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per i cittadini dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo tra i 18 e i 25 anni.

Notre-Dame e la Sainte-Chapelle sull'Île de la Cité

Sull'Île de la Cité si trovano due capolavori gotici. Il primo è Notre-Dame, colpita da un grande incendio il 15 aprile 2019 e restituita a fedeli e visitatori l'8 dicembre 2024, dopo cinque anni di cantiere. Alcuni interventi di completamento proseguono anche dopo la riapertura, quindi è possibile trovare zone ancora interessate dai lavori.

Sulla stessa isola c'è la Sainte-Chapelle, gioiello del gotico radiante, famosa per le sue vetrate: il sito ufficiale ne conta 1.113. Da ottobre a marzo è aperta dalle 9 alle 17, con ultimo ingresso mezz'ora prima. Il biglietto per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo costa 16 euro, mentre l'ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per i cittadini dell'Unione tra i 18 e i 25 anni. Conviene andarci in una giornata di sole, quando la luce attraversa i vetri colorati.

La Torre Eiffel: prezzi, scale e ascensori

Nessuna visita è completa senza la Torre Eiffel. Si può salire a piedi fino al secondo piano, affrontando circa 674 gradini, oppure usare gli ascensori. Il biglietto per il secondo piano a piedi costa 14,80 euro per un adulto dai 25 anni in su e permette di fermarsi anche al primo piano, dove ci sono ristoranti, esposizioni e negozi.

Chi vuole arrivare in cima può scegliere il biglietto che combina le scale fino al secondo piano e l'ascensore fino alla sommità: secondo la pagina ufficiale della Torre Eiffel costa 28 euro per gli adulti e 14 euro per i giovani tra i 12 e i 24 anni. Attenzione: con il biglietto per il secondo piano a piedi non si può acquistare sul posto il supplemento per la cima.

Montmartre e il Sacré-Cœur

In cima alla collina di Montmartre si alza la basilica del Sacré-Cœur, una delle sagome più riconoscibili di Parigi. I lavori di costruzione iniziarono nel 1875 e durarono circa quarant'anni. L'ingresso alla basilica è gratuito ed è aperta tutti i giorni dalle 6.30 alle 22.30.

Per una vista ancora più ampia si può salire sulla cupola, con 300 gradini e un accesso separato all'esterno: da ottobre ad aprile è aperta dalle 9.30 alle 17. Intorno alla basilica ci sono Place du Tertre e il quartiere des Abbesses, perfetti da esplorare senza fretta, soprattutto la sera, quando la chiesa è illuminata.

Cosa vedere a Parigi in tre giorni: l'itinerario

Ecco una proposta per organizzare le giornate senza correre troppo, tenendo conto dei giorni di chiusura dei musei.

GiornoMattinaPomeriggio e sera
Primo giornoÎle de la Cité: Notre-Dame e Sainte-ChapellePasseggiata sulle rive della Senna, Pont Neuf e Île Saint-Louis
Secondo giornoLouvre (non di martedì)Place de la Concorde, Grand Palais e Petit Palais, poi la Torre Eiffel
Terzo giornoMusée d'Orsay (non di lunedì)Montmartre, Sacré-Cœur e Place du Tertre

Se il viaggio comprende un martedì, conviene dedicarlo all'Orsay e lasciare il Louvre a un altro giorno; se comprende un lunedì, vale il contrario. Chi ha più tempo può aggiungere una giornata alla reggia di Versailles, a sud-ovest della capitale, residenza dei re di Francia da Luigi XIV a Luigi XVI.

Consiglio: per il Louvre e il Musée d'Orsay prenota online la fascia oraria prima di partire, anche se hai diritto all'ingresso gratuito. Ti eviti la coda e puoi costruire le giornate intorno agli orari già fissati.

Documenti per partire dall'Italia

Per un cittadino italiano andare in Francia è semplice: basta un documento valido per l'espatrio. Come spiega il portale Your Europe dell'Unione europea sui documenti di viaggio, servono una carta d'identità o un passaporto in corso di validità, e anche i minori devono avere un documento personale.

La patente di guida, la tessera sanitaria e le carte bancarie non sono documenti di viaggio e potrebbero non essere accettate come prova d'identità. Anche se di solito tra i Paesi Schengen non ci sono controlli alle frontiere, è sempre bene portare con sé il documento, perché le autorità possono chiederlo in qualsiasi momento.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per vedere Parigi?

Tre giorni permettono di vedere i luoghi principali: le rive della Senna, Notre-Dame e la Sainte-Chapelle, il Louvre, il Musée d'Orsay, la Torre Eiffel e Montmartre. Con un quarto giorno si può aggiungere Versailles.

Quando è chiuso il Louvre?

Il Louvre è chiuso il martedì, oltre che il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre. Il mercoledì e il venerdì resta aperto fino alle 21.

I giovani entrano gratis nei musei di Parigi?

Al Louvre, al Musée d'Orsay e alla Sainte-Chapelle i minori di 18 anni entrano gratis, e lo stesso vale per i giovani europei fino a 25 anni compiuti, con un documento che lo dimostri.

Quanto costa salire sulla Torre Eiffel?

Il secondo piano a piedi costa 14,80 euro per un adulto. Il biglietto con le scale fino al secondo piano e l'ascensore fino alla cima costa 28 euro per gli adulti e 14 euro per i giovani tra i 12 e i 24 anni.

Serve il passaporto per andare a Parigi?

No, ai cittadini italiani basta la carta d'identità valida per l'espatrio. Il passaporto va bene lo stesso, ma non è obbligatorio.

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