L'Italia chiede all'Unione europea di usare i fondi per lo sviluppo rurale anche contro il caro gasolio agricolo. La richiesta è di estendere ai rincari dei carburanti gli aiuti eccezionali e temporanei del Feasr, oggi previsti per l'aumento dei costi dei fertilizzanti. Il tema arriva al Consiglio Agricoltura e pesca dei ministri Ue, riunito in Lussemburgo il 26 e 27 ottobre. Con l'Italia si sono schierate Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia.
Cosa chiede l'Italia
Il Feasr è il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, uno dei fondi della Politica agricola comune (Pac). Finora questo sostegno temporaneo riguarda i rincari dei fertilizzanti: Roma vuole che tra le spese ammesse entri anche il carburante usato nei campi.
Nel documento preparato per la riunione, secondo quanto riporta l'ANSA, il governo italiano sostiene che i prezzi dell'energia, e in particolare quelli dei carburanti agricoli, restano sotto forte pressione e pesano sulla redditività delle aziende. Allargare gli aiuti anche al gasolio darebbe, secondo Roma, una risposta più completa e flessibile alla crisi.
Cosa succede ora
Per il momento si tratta di una richiesta, non di un aiuto già approvato. Come spiega Confagricoltura Campania, il fatto che il tema sia discusso al Consiglio non equivale all'approvazione. Se la discussione tra i ministri andrà a buon fine, dovranno essere modificate le regole europee sull'uso dei fondi per lo sviluppo rurale; poi l'Italia dovrà inserire la misura nel suo Piano strategico della Pac e le Regioni dovranno individuare le risorse disponibili. Solo alla fine di questo percorso si conosceranno importi e tempi di pagamento.
Nell'attesa, l'associazione consiglia alle aziende agricole di conservare le fatture di acquisto del gasolio, i registri e i documenti sui terreni, sulle colture e sugli allevamenti, oltre alla documentazione di eventuali aiuti già ricevuti per gli stessi costi.
All'ordine del giorno ufficiale del Consiglio ci sono anche il regolamento sulle condizioni per l'attuazione del sostegno Ue nell'ambito della Pac e le possibilità di pesca per il 2027 nel Mar Baltico.
Fonti: ANSA; Confagricoltura Campania; Consiglio dell'Unione europea





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