Ti sei mai chiesto perché, mentre corri, senti quel dolorino fastidioso al fianco sinistro? La risposta è più comune di quanto pensi. Il dolore alla milza, noto anche come “punto laterale”, è un fenomeno che affligge molti corridori, sia alle prime armi che esperti. Ma qual è la causa di questo fastidio e cosa si può fare per alleviarlo? Scopriamolo insieme.
Il Ruolo della Milza nel Corpo Umano
La milza è un organo situato nell’addome superiore sinistro, proprio sotto la gabbia toracica. Sebbene spesso sottovalutata, essa svolge ruoli cruciali per il nostro corpo. Principalmente, la milza ha il compito di filtrare il sangue, rimuovendo vecchie cellule ematiche e agenti patogeni. Lavora inoltre come una sorta di “deposito” per i globuli rossi e le piastrine. Durante l’attività fisica, essa si contrae per rilasciare globuli rossi supplementari nel flusso sanguigno per migliorare il trasporto di ossigeno.
Questa funzione è particolarmente rilevante quando si corre, poiché la richiesta di ossigeno nei muscoli aumenta significativamente. In condizioni normali, questa contrazione della milza non è percepibile. Tuttavia, alcuni individui possono sperimentare un dolore noto come “punto laterale”, che si manifesta come un dolore acuto sotto la costola sinistra.
Secondo studi recenti, circa il 20-30% dei corridori avverte regolarmente dolore alla milza durante l’allenamento. L’International Society of Exercise and Immunology sottolinea che le cause esatte di questo fenomeno non sono completamente comprese, ma potrebbero includere una combinazione di fattori fisiologici e meccanici.
Perché la Milza Fa Male Durante la Corsa?
Il dolore alla milza durante la corsa può essere attribuito a diversi fattori. Uno dei motivi principali è la contrazione della milza stessa. Quando si corre, la milza si contrae per rilasciare più globuli rossi nel flusso sanguigno, migliorando così il trasporto di ossigeno ai muscoli. Questo processo, essenziale per la performance, può talvolta causare un fastidio localizzato.
Un altro fattore che contribuisce al dolore alla milza è la respirazione irregolare o inadeguata. Respirare in modo superficiale o con un ritmo non costante può aumentare la pressione sugli organi interni, tra cui la milza, provocando così dolore. La respirazione corretta è fondamentale per minimizzare il rischio di “punti laterali”.
Inoltre, l’assunzione di cibo poco prima di correre può essere un fattore scatenante. Un pasto abbondante fa sì che il sangue sia diretto verso lo stomaco per la digestione, e se si inizia a correre troppo presto dopo aver mangiato, si verifica una competizione per il flusso sanguigno tra lo stomaco e i muscoli, causando potenzialmente dolore alla milza.
Infine, anche l’idratazione gioca un ruolo importante. Una corretta idratazione aiuta a mantenere il volume sanguigno e la pressione sanguigna, che sono essenziali per evitare dolori durante l’allenamento. La disidratazione può aumentare la viscosità del sangue, rendendo più difficile per il cuore pompare, e ciò può indurre la milza a contrarsi di più per compensare, causando dolore.
Strategie per Prevenire il Dolore alla Milza
Fortunatamente, ci sono diverse strategie che i corridori possono adottare per prevenire o ridurre il dolore alla milza. Ecco alcune delle più efficaci:
1. Allenamento di Respirazione:
– Impara a respirare profondamente e regolarmente. Controlla il tuo respiro in modo che sia sincronizzato con i tuoi passi.
– Pratica tecniche di respirazione diaframmatica che possono aiutare a ridurre la pressione sulla milza.
– Fai esercizi di respirazione anche al di fuori della corsa per migliorare la capacità polmonare.
2. Pianificazione dei Pasti:
– Evita pasti abbondanti almeno 2-3 ore prima di correre.
– Opta per piccoli spuntini ricchi di carboidrati complessi se hai bisogno di energia prima di un allenamento.
– Bevi acqua a sufficienza, ma evita di bere grandi quantità immediatamente prima di correre.
3. Riscaldamento Efficace:
– Dedica almeno 5-10 minuti a un riscaldamento graduale prima di iniziare a correre.
– Include esercizi di stretching dinamico per preparare i muscoli e migliorare la circolazione.
– Inizia a un ritmo più lento per permettere al corpo di adattarsi progressivamente.
4. Monitoraggio del Ritmo:
– Mantieni un ritmo costante e adeguato al tuo livello di allenamento.
– Evita di forzare troppo all’inizio del tuo allenamento.
– Usa un cardiofrequenzimetro per monitorare il tuo battito cardiaco e assicurarti di non esagerare.
5. Idratazione Corretta:
– Bevi acqua regolarmente durante tutto il giorno, non solo prima della corsa.
– Considera l’assunzione di bevande elettrolitiche durante le sessioni di corsa più lunghe.
– Evita bevande gassate o zuccherate prima e durante la corsa.
Adottare queste strategie può aiutarti a ridurre significativamente l’incidenza del dolore alla milza durante la corsa e migliorare la tua esperienza di corsa complessiva.
Il Ruolo dell’Allenamento Graduale
Un altro fattore chiave nella prevenzione del dolore alla milza è l’allenamento graduale. Iniziare un programma di corsa troppo intensivo troppo presto può mettere a dura prova il corpo e aumentare la probabilità di sperimentare fastidi fisici, inclusi quelli alla milza.
Un approccio graduale all’allenamento permette al corpo di adattarsi ai nuovi livelli di sforzo fisico senza stress eccessivo. Questo è particolarmente importante per i principianti o per coloro che tornano a correre dopo un periodo di inattività. Secondo alcune statistiche del 2023, circa il 30% dei nuovi corridori abbandona nei primi tre mesi a causa di infortuni o fastidi fisici. Adottare un approccio graduale può aiutare a ridurre questo numero.
Vantaggi di un Allenamento Graduale:
– Riduzione del rischio di infortuni: Permettendo al corpo di adattarsi, si diminuisce la probabilità di lesioni muscolari o articolari.
– Miglioramento della resistenza: Un aumento graduale dell’intensità e della durata dell’allenamento migliora la capacità aerobica.
– Adattamento fisiologico: Il corpo ha il tempo di adattarsi ai cambiamenti nella composizione muscolare e nei livelli di energia.
– Stabilizzazione del battito cardiaco: Un approccio graduale consente al cuore di adattarsi a ritmi più elevati senza shock.
– Incremento della fiducia: Vedere progressi costanti può aumentare la fiducia in se stessi e motivare a continuare l’allenamento.
L’American College of Sports Medicine raccomanda di aumentare il volume di allenamento settimanale di non più del 10% per evitare sovraccarichi e fastidi muscolari.
Importanza dell’Ascolto del Corpo
Ascoltare il proprio corpo è fondamentale quando si tratta di prevenire e gestire il dolore alla milza. Ignorare i segnali che il corpo ci invia può portare a infortuni e frustrazioni. È importante riconoscere quando è necessario rallentare o addirittura fermarsi.
Se durante una corsa senti un dolore acuto o persistente, potrebbe essere il momento di fare una pausa. Spesso, camminare per qualche minuto o fermarsi per fare stretching può alleviare il dolore e permetterti di riprendere l’allenamento senza problemi.
Inoltre, tenere un diario di allenamento può essere utile per identificare eventuali schemi o fattori scatenanti del dolore. Annotare le tue sessioni di corsa, l’alimentazione, l’idratazione e le sensazioni fisiche può aiutarti a individuare cosa funziona meglio per te e cosa no.
Segnali da Non Ignorare:
– Dolore acuto e persistente: Se il dolore non diminuisce con il riposo, potrebbe essere un segnale di un problema più grave.
– Affaticamento eccessivo: Sentirsi costantemente stanchi può indicare sovrallenamento.
– Cambiamenti nella frequenza cardiaca: Un battito cardiaco irregolare può essere un segnale che il corpo ha bisogno di riposo.
– Difficoltà respiratorie: Respirare con difficoltà durante la corsa non dovrebbe essere ignorato.
– Dolore che si irradia: Se il dolore alla milza si irradia in altre parti del corpo, è meglio consultare un medico.
Tenere conto di questi segnali può prevenire complicazioni e garantire un’esperienza di corsa più sicura e piacevole.
Quando Consultare un Medico
Nonostante il dolore alla milza durante la corsa sia comune e spesso benigno, ci sono situazioni in cui potrebbe essere necessario consultare un medico. Se il dolore persiste anche dopo aver adottato le strategie di prevenzione e gestione, o se si presenta con sintomi aggiuntivi, è consigliabile cercare un parere medico.
Alcuni sintomi, come febbre, perdita di peso inspiegabile o dolore che peggiora nel tempo, potrebbero indicare condizioni mediche sottostanti che richiedono attenzione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è importante non ignorare sintomi persistenti che possono interferire con la qualità della vita o le attività quotidiane.
Un medico può raccomandare test diagnostici, come esami del sangue o imaging, per escludere condizioni più serie come problemi vascolari o infezioni. In alcuni casi, un consulto con un fisioterapista o un esperto di esercizio fisico può aiutare a identificare disfunzioni del movimento che potrebbero contribuire al dolore.
Essere proattivi nella gestione della salute è essenziale per garantire non solo il benessere fisico, ma anche una pratica sportiva sicura ed efficace.


